Nox GdR - Caos Dimensionale [GdR play by Forum & Other]

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Un [F]ilo che regge il Destino, Aaron vs Mikahil
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 26/12/2009, 20:29


Chissà cosa mi aveva spinto fin lì. C'era un'incredibile puzzo di energia, di storia e tristezza.
Mi toccai il naso più volte. Infastidito da quell'intensità.
Ero al centro di un'arena naturale, anzi, improvvisata. Il perimetro circolare e vasto del campo era delimitato dalle rovine, muri e archi, colonne e frammenti indefiniti, che un tempo erano la base di una maestosa torre.
Una torre di maghi e di studio, nelle terre delle paludi. Lì la terra era dura, e non c'era pericolo di spofondare in acqua putrida.
Chissà cosa mi aveva attratto fin lì, pensai.
Sospirai infastidito da quella sensazione, e contemporaneamente osservavo ciò che mi circondava. La grande, alta e ben conservata parete nord, che si alzava al cielo per almeno una decina di metri. Il resto delle rovine rivesrava in uno stato pietoso. Tutto intaccato dalle piante e da altri agenti della natura ostile.
"Chissà se sarà lui" sospirai.


«... Sei tu, sei ancora e sempre e solo tu con quell’aria di chi se ne frega e non ti cerca più.
Ti sei accorto che hai gli occhi ancora lucidi?
Non importa: ti ho visto piangere mille volte ormai.
Sei solo, semplicemente solo.
Ti guardi allo specchio e non ti riconosci più... »

[Scende la Notte -Il Teatro degli Orrori]


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view post Posted on 18/4/2009, 20:32Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 27/12/2009, 00:02


Mikahil emerse piano, dall'ombra di alcuni ruderi, avanzando verso il ragazzo.
Il gelido vento che lo accompagnava faceva ondeggiare la veste ed gli spettinati capelli neri.
Gli occhi fissi sul giovane, mentre le sue labbra si piegavano in un ghigno sprezzante.

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Odiava Soifhe per quello.
Lo odiava e lo amava; amava quella sua regale arroganza, quel suo modo di fare così dolcemente crudele. Avrebbe sopportato ogni dolore per lui. E si, anche ogni umiliazione, ma da lui solo inferta. Invece così, di fronte a quei piumati che non valevano nemmeno una briciola di quello che valeva lui, era troppo.

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TOPIC_ICON11  view post Posted on 18/4/2009, 23:00Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 26/12/2009, 20:29


Qualcosa mi venne incontro.
Era un essere antropomorfo, non c'era dubbi, ma ci misi molto a concepirlo come umano. Aveva qualcosa di strano, un misto di anima corrotta e profumo di amico. Non era amichevole o almeno il ghigno che gli si era stampato in volto non lo era.
Sorrisi. capii in quel momento ciò che avevo sentito. Quella scossa familiare che mi aveva fatto credere di aver risolto i miei problemi.
No, no che sciocco che ero. In qualsiasi modo fosse andata nessun problema si sarebbe risolto. Anche se fosse stato lui la cosa non sarebbe cambiata.
Ebbene, adesso, dovevo combattere dunque. Contro un mago dallo spirito corrotto, che si notava anche da lontano; che possedeva due occhi rossi come il sangue, che venivano nascosti a momenti dal dondolare dei capelli.
Il Vento si abbassò, sarebbe stata l'occasione giusta per agire con una prima mossa.
Lui portava un mantello lungo e scuro, provvisto di molte tasche. Io invece una felpa dalle maniche lunghe, il cappuccio e un'unica grande tasca sull'addome. Non ero in assetto da combattimento, non ero pronto. Quella volta mi ero mosso illuso dalla percezione sbagliata.
Feci scivolare un ago nella mia mano con calma, in maniera invisibile.
"Quindi sei stato tu" sospirai "ad attirarmi fin qui..." sì, era stato senza dubbio lui. Ma perchè?
"Dimmi: lo conosci?" chiesi "Colui che può mangiare i tuoi pensieri?"
Il Divorasogni. Il Traditore di Nedaria.



«... Sei tu, sei ancora e sempre e solo tu con quell’aria di chi se ne frega e non ti cerca più.
Ti sei accorto che hai gli occhi ancora lucidi?
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Gli occhi di Mikahil si ridussero a due fessure, mentre scrutavano quel ragazzo.
"Non era te che cercavo di attirare" soffiò.
Ma veniva da Nedaria, tanto gli bastava.
Avrebbe potuto usarlo per mandare comunque il suo messaggio al destinatario.
Mikahil era vivo, e presto si sarebbe preso la sua rivincita...
Alla seconda domanda del giovane scrollò le spalle, "potrei averne sentito parlare, perchà, la cos ti interessa?"
Chiese, quasi annoiato.
In realtà, chi lo aveva incontrato aeno una volta sapeva di non doverlo sottovalutare...

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 26/12/2009, 20:29


"Tu mi ricordi qualcuno" sospirai per istinto, mentre ascoltavo le sue parole.
Non era me che cercava e non era soddisfatto. Poco mi importava.
Era una fonte di informazioni preziosa, troppo, per essere perduta.
socchiusi gli occhi alla seconda sua frase. Averne sentito parlare?
"Lo sto cercando per consegnargli una cosa"
Un messaggio timbrato dalle affilate spade e contenente solo altro sangue. Era il mio compito, punirlo. Chissà perchè il consiglio ha dato a me questo incarico?
"Lo conosci?" chiesi ancora provando a essere convincente. Non mi riusciva un granchè bene.
Aspettando una sua reazione, però, decisi che fosse anche giunto il momento di agire. Entrambe le mie braccia si scagliarono su di lui lanciando il sottile ago. Poco dopo essersi staccato dalle mie mani esso si tramutò in una lunga spada decorata con simboli arcani e pieghe del metallo. Era guidato dai fili che ero capace di creare e come un razzo si dirigeva verso quel bersaglio. Non l'avrei ucciso, avrei solo provato a ferirlo molto pesanemente. Per esperienza personale sapevo quanto erano duri a morire.
Era però una sola mano a muovere l'arma, l'altra che sembrava come la prima impegnata nella magia scagliava invece dei sottili e semi impercettibili fili contro il nemico. In particolare erano le sue gambe il mio bersaglio. Attirandone l'attenzione con la spada non si sarebbe accorto di una cosa così silenziosa, invisibile e futile.
Ma c'era un odore in lui che sapeva di ghiaccio.


Azioni:
Scaglio un ago.Tramuto l'ago in spada e la guido con la mano destra. Con la mano sinistra guido dei fili per immobilizzare le gambe di Mikahil.
Equip in gioco:
1x Spada grande, decorata, creata con la magia [1Turno]

CITAZIONE
Creazione della Spada
Usando come scheletro di partenza un ago sottile, Aron, lo avvolge di spirito e dona a questo le sembianze di una grande spada. Per aiutarsi, il mago, usa la materia presente, come terra o altro, per dare forma all'arma. Una volta terminata, la magia dona al prodotto l'aspetto di una vera spada di metallo e la rende affilata come una reale lama da combattimento. Dopo sei turni dalla sua creazione, l'energia svanisce e la spada torna a essere un comune ago.



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Mikahil sogghignò "se vieni da Nedaria è facile che tu conosca Laika..." sibilò, senza aggiungere altro.
Solo in seguito, una volta sistemato quel ragazzo, gli avrebbe consegnato il messaggio da riferire...
Socchiuse gli occhi alla vista della spada, che magia di basso livello, pensò.
Ma c'era qualcosa, in quel ragazzo, che gli suggeriva che fosse tutt'altro che di basso livello.
Non si fidava....
Tese la mano davanti a sè, concentrando l'energia sul palmo della mano e scagliandola poi sull'area circostante.
Non si concentrò sulla spada, quella era la cosa che lo preoccupava di meno, ma su tutto cio che di celato o invisibile potesse esserci.
Avrebbe sprecato molte energie, ma di certo era un tipo prudente...
Quasi a compensar il secondo incantesimo fu di basso livello, ma sufficiente a bloccare l'attacco della spada.
L'energia nera ribollì dentro di lui, mentre scagliava il secondo incantesimo.

CITAZIONE
Uso annullamento sui fili e Noli me tangere per difendermi dalla spada
CITAZIONE
Annullamento
Manipolazione istantanea, medio livello
Spinge il proprio avversario a richiamare una creatura evocata, ad annullare un incantesimo o una azione. Questa magia richiede un enorme sforzo di concentrazione, e conseguentemente anche un discreto dispendio di energie.

CITAZIONE
Noli me tangere
Istantaneo di basso livello.
Barriera di energia nera, blocca qualsiasi tipo di attacco


Edited by •°¤*Manny*¤°• - 19/4/2009, 12:36

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 26/12/2009, 20:29


Sorrisi quando lo vidi impegnarsi così tanto per rispondere al mio attacco.
Un tipo prudente, che mi avrebbe divertito allora. Non feci forza e lasciai che i miei fili sparissero. Non mi ero scoperto e facendo finta di nulla potevo continuare a rimanere nascosto. Potevo portarlo a pensare che la sua magia fosse stata sprecata per nulla. La Spada, invece, si scontrò contro quello che doveva essere uno scudo nero apparentemente impenetrabile, ma che di sicuro possedeva dei punti deboli. Sparì velocemente dopo aver resistito al colpo e io richiamai con prontezza la spada a me.
Mentre l'arma, per telecinesi o incanto agli occhi di tutti, levitava e si fermava davanti a me parallela al terreno, io lanciavo in aria altri tre aghi che avrebbero preso la forma di altrettante spade. Ora erano quattro le lunghe lame, immense, decorate e improbabili, che si trovavano attorno a me.
Dopo aver lanciato un inctantesimo di neutralizzazione e aver creato una barriera di tale livello, pensai, costui doveva essere abbastanza scosso o indebolito. Per questo utilizzai un approccio semplice. Mentre fino a quel momento avevo tenuto le mani sui fianchi, immobili, così da non far capire ai nemici la mia arte segreta; adesso mi ero mosso di scatto. Colpii la terra con un piede per dare l'impressione di lanciare una successiva magia e con la mano destra andai a puntare Mikahil. La sinistra resto indietrò, ma furtivamente anche lei lanciò la sua offensiva.
Le quattro lame a quel punto saettarono verso l'unico bersaglio disponibile. Due con una traiettoria curva sarebbero piombate dall'alto; altre due invece avrebbero attaccato frontalmente.
"Laika, certo che lo conosco". Sospirai nel frastuono del metallo che taglia l'aria.

CITAZIONE
1x Spada grande creata con la magia [2turni]
3x Spada grande creata con la magia [1turno]

Creazione della Spada
Usando come scheletro di partenza un ago sottile, Aron, lo avvolge di spirito e dona a questo le sembianze di una grande spada. Per aiutarsi, il mago, usa la materia presente, come terra o altro, per dare forma all'arma. Una volta terminata, la magia dona al prodotto l'aspetto di una vera spada di metallo e la rende affilata come una reale lama da combattimento. Dopo sei turni dalla sua creazione, l'energia svanisce e la spada torna a essere un comune ago.


«... Sei tu, sei ancora e sempre e solo tu con quell’aria di chi se ne frega e non ti cerca più.
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 27/12/2009, 00:02


Un gesto di Mikahil fu sufficiente ad evocare il suo contrattacco.
Cinque fiamme nere quanto un pugno apparvero attorno a lui.
Ondeggiavano quasi possedessero vita propria, e forse era proprio così.
"Bene, perchè quando avrò finito con te dovrai consegnargli un messaggio" diss, praticamente nello stesso istante in cui quattro dei fatui schizzavano ad intercettare le spade, nel tentativo di distruggerle, o deviarle, a seconda di quanto l'incantesimo del giovane fosse potente.
Il quinto fatuo invece puntò dritto verso Aaron, seguendo una traiettoria propria, fatta di zig zag e brusche virate, ma puntando dritto verso il suo avversario

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 26/12/2009, 20:29


Il suo contrattacco non fu da sottovalutare.
Le mie spade subirono un duro danno arrivando a danneggiarsi pesantemente, per non dire che furono distrutto. Allo stesso modo, però, l'impatto delle spade ontro quelle creature di fuoco fu terribile giungendo probabilmente ad averle distrutte.
L'unica che si dirigeva verso di me fu bloccata dalla mia reazione tempestiva. Puntai una mano verso di essa, anche se era difficile trovarla, lanciando l'incanto. In un attimo, quella fiamma cambiò direzione, in maniera drastica. Andò a dirigersi verso il suo creatore con le stesse movenze improvvise, la stessa furia. Non ero più io il suo obiettivo.
Ora che le sue sfere erano state abbattute, alcune perchè avevano incontrato i rispettivi bersagli, una perchè aveva cambiato idea a metà strada, io potevo impegnarmi in qualcosa di più lento.
Lo intrattenni con un discorsetto mentre attorno alla mia mano destra si creavano tre sfere fatte di acqua o un liquido a lei simile.
"Lo sai, mio caro necromante del fuoco, che l'acqua in alcune circostanze è una delle sostanze più resistenti al mondo? Un getto di acqua ad alta pressione può tagliare con facilità una roccia spessa o perfino una lastra di metallo"
Avevo quasi finito la preparazione. "Sembra che perfino i proiettili delle macchine di Serillia quando colpiscono la superfice dell'acqua si deformino e vadano a fondo dopo l'impatto"
Dopodiché scattai con un gesto veloce come se dovessi lanciare una palla in una partita di qualche gioco. L'arco tracciato dal mio braccio fu seguito dai tre proiettili che schizzarono veloci come bolidi piccoli verso il bersaglio immobile davanti a me. Nello stesso gesto, dopo i proiettili, lanciai anche alcuni fili, infidi e invisibili che partirono verso il mio nemico usando come copertura i colpi.


Controllo della mente
Attacco istantaneo di medio livello. Annulla la volontà di una delle creature evocate dal proprio avversario, rivoltandola verso di lui. L'utilizzatore non crontollerà comunque la creatura ma farà solo si che essa si ribelli al possessore originario.
Proiettile d'acqua
Magia istantanea. Il Mago richiama a sè, tramite la magia, tre piccole sfere fatte di acqua incantata. Seguendo un gesto dell'esecutore della tecnica, i tre proiettili, scatteranno verso il nemico acquistando una grande forza perforante. Utile nello scontro a media-lunga distanza. Se Nelle vicinanze c'è dell'acqua i proiettili creabili dalla tecnica sono raddoppiati.


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"Tu... parli troppo..." soffiò Mikahil.
Quando il fatuo avev a puntato verso di lui aveva richiamato a se una spada di fiamme.
Le fiamme nere dell'arma avevano assorbito e distrutto anche l'ultimo fatuo.
A sua volta cerco di usarla di piatto per parare i proiettili d'acqua.
Le traiettorie però erano troppo distanti tra di loro.
Riuscì a bloccarne solo una, la seconda lo colpì ad una spalla, ferendolo in maniera non lieve, ma nemmeno troppo grave da impensierirlo. la trza gli passò pericolosamente vicino al viso, ferendolo fortunatamente solo di striscio.
Ringhiò, portandosi una mano alla spalla.
Il suo respiro era lievemente accelerato, segno che il peso delle magie lanciate iniziava a farsi sentire.
"Ora mi hai stancato" mormorò, mentre evocava una creatura.
lo avrebbe tenuto occupato il tempo necessario a permettergli di recuperare un minimo di energia.

CITAZIONE
Dare corpo
Creatura mutaforma.
Il mago carpisce il ricordo più doloroso presente nella mente del mago, e lo rende corporeo.
Un amico scomparso, un amore perduto, l'avversario si trova a dover combattere contro il suo dolore più grande

CITAZIONE
Fiamme dell'odio - Spada di fiamma, incantesimo di basso livello
Sono attacchi di fiamma nera, alimentata dall'odio.
Si estinguono solo una volta colpito il loro bersalgio, o se fermate da fiamme normali, gli altri elementi come Ghiaccio o acqua non anno acun efftto.
Solo gli esseri crudeli e dall'anima corrotta possono usare tecnice derivate dalle fiamme nere.
Questa versione crea una spada di fuoco, vale come attacco fisico addizionato a quello delle fiamme nere.
Durata 6 turni

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Eh no. Quello non poteva accadermi.
Il mago reagì al mio attacco con un'evocazione. Inizialmente aveva un aspetto confuso ma poi la sua forma fu chiara e nitida. Non c'era un trauma nella mia infanzia e neppure una presenza oscura. per quanto stupido potesse sembrare ciò che mi terrorizzava tanto era il maestro Zasalamel.
Quel suo sguardo truce, il suo modo di fare severo e burbero.
Adesso era lì, vestito di una tunica bianca che ne avvolgeva anche la liscia nuca e in possesso della sua fedele falce della morte.
Tremai, ma quella sagoma non sembrò muoversi. Deglutii e il maestro rimase immobile.
Era solo un'illusione, mi convinsi, solo un'illusione.
Dovevo lasciare le emozioni scorrere via dal mio corpo: ogni secondo che spendevo a osservare confuso quella sagoma era un attimo perso. dovevo lasciare che la forza del mana fluisse verso l'esterno.
Estendendo le mani davanti a me lanciai una rete fitta di fili che ben presto avrebbe raggiunto il mio adorato e temuto maestro.
Sarebbe caduta su di lui come su un povero pesce sfortunato e l'avrebbe distrutto. Sorrisi mentre preparavo la fine dell'incubo, sorrisi per non farmi prendere dallo sconforto. Le mie mosse erano limitate, non avevo la libertà o la flessibilità d'azione del mio avversario.
Ma ora c'era solo il mio attacco.
Dovevo tirare con tutta la forza che avevo e una buona dosa di energia, avrei stretto le corde attorno alla vittima al punto tale da tagliarne le carni, al minimo, o comunque disinegrarlo.


Requiem
Il mago scaglia sul nemico una pioggia di fili, questi poi giunti al bersaglio si uniscono per formare una rete. La rete ha come obbiettivo quello di avvolgersi alla vittima, paralizzandola e ferendola in più punti. I fili sono appena fisibili e sono sottili come capelli, la loro resistenza è comunque elevata. Essi possono resistere, e mantere una stretta salda, per circa 4 turni dopodichè si sfilacceranno e diventeranno fragili. Spendendo dell'energia, il creatore, può infondere il mana in queste infide armi aumentandone la presa e la pressione esercitata


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